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lunedì 24 gennaio 2011

Immaturi


Il cinema italiano di oggi sembra essersi abbastanza appiattito sul tema esplicitamente, spudoratamente trattato da questo film. L'immaturità della generazione della crisi è ormai al centro di molte pellicole in cui il tema viene coniugato accanto alle tematiche della paura della stabilità in amore e a volte della disoccupazione. Immaturi usa come pretesto il dover ridare l'esame di maturità di un gruppo di ex compagni di scuola, per ricavalcare l'onda di "Notte prima degli esami" e sequel. Il detto "gli esami non finiscono mai è per l'ennesima volta un pretesto facile per ripercorrere con una visione sociologica abbastanza banalizzata la società di oggi. La generazione in questione è quella dei quaratenni di oggi. Il film non si può dire che non decolli, ma vola sempre molto basso, con una sceneggiatura ad un passo dalla mediocrità, nonostante lo sfoggio di nomi noti nel cast.

venerdì 12 marzo 2010

Saturno Contro


La prima mezz'ora mi ha cerebralmente messo alla prova per assuefarmi all'idea di questa disomologazione totale delle coppie. In questo film decadono, infatti, tutte le regole tecniche fisse che recintano il concetto di famiglia. Tutti possono teoricamente stare con tutti. Si possono avere più uomini, rapporti occasionali bisex...insomma tutto, davvero TUTTO il possibile. Una volta entrata in questa ricostruzione della normalità, la storia mi ha trascinato nel suo crescendo di tensione emotiva. La trasgressione è diventata forza, e soprattutto, libertà. A me Ozpetek di solito sembra piuttosto surreale, artefatto, ma qui le scene sono davvero misurate seppur la storia sia debordante. Tutto è così sentito e pittoresco senza essere falso. Azzarderei a svelare quello che vuol dire Ozpetek con questo film, chiaramente cetrato sulla famiglia, ma credo proprio che con alcuni film valga la regola che vige in poesia: i versi non hanno bisogno di didascalie. Azzeccatissima e calda la colonna sonora, in cui compare la canzone di Gabriella Ferri "Remedios".