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mercoledì 15 gennaio 2014

American Hustle - L'apparenza inganna


La truffa americana di "American Hustle" spiazza e coinvolge. Affilata ne è la sceneggiatura, dai dialoghi ricercati e dalle metafore azzeccate. David O.Russell, regista di film riusciti come "Il lato positivo" orchestra e ritma la trama con un' ironia ben dosata, che non sconfina mai nel grottesco, distinguendosi così da alcune pellicole dei fratelli Coen. Il cast è ricco di star dalle performance di livello elevato. Christian Bale è fisicamente simile ad un "Grande Lebowsky" privo di autoironia. Le due interpreti femminili si dividono equamente la perfetta rappresentazione di due facce della figura della donna nella sua evoluzione contemporanea: sensualità e dinamismo misto a furbizia e sensualità sposata ad uno stereotipo femminile maschilista.
Il protagonista Bradley Cooper, che domina le scene del cinema americano attuale, interpreta il ruolo che meglio si sposa col suo stile espressivo: l'ordinary man che si trova ad adattarsi a diverse codifiche della realtà ed a rimettere, dunque, in discussione le proprie verità.
Il cameo di Robert De niro conferisce un ulteriore tocco di classe.
Nonostante qualche sbavatura nel doppiaggio italiano, American Hustle è un film autentico con degna rappresentazione del cinema indipendente americano. 

lunedì 7 marzo 2011

The fighter


"The fighter" è un film a dir poco deludente. Non sono una grande cultrice del genere, ma posso affermare con certezza che sia "The wrestler" che "Million dollar baby" erano riusciti a raccontare il mondo della boxe comunicando ben più consistenti emozioni. Ciò che mi meraviglia è che a livello di trama "The fighter" non è un film così sprovvisto di elementi interessanti: il rapporto tra i due fratelli poteva essere un pretesto molto meglio sfruttato. La trama scivola, invece, verso una rappresentazione piatta e banale, in cui ognuno recita la propria parte, senza alcun brivido accessorio. Tutto è così ben definito, ma al contempo piatto: la madre soffocante, il fratello fallito che vive attraverso il protagonista, la fidanzata semplice. Vedendo questo film mi sono resa conto di come non basta che il regista abbia chiaro in mente a che gioco deve giocare ciascun personaggio, perchè il film comunichi qualcosa.

Nonostante la presenza nel cast di Christian Bale, nemmeno la recitazione spicca. Tutto scorre in maniera estremamente lenta e prevedibile.