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domenica 10 ottobre 2010

Quella sera dorata


La classe di Ivory si riconosce fin dalle prime scene, dai colori delle immagini, dal montaggio e dal ritmo dato al succedersi delle scene. Un punto di svolta in una famiglia dell'Uruguay viene analizzato in ogni minimo dettaglio. Si tratta di un nucleo molto coeso, ma come spesso capita in questi casi, pieno di non detti, di emozioni da rielaborare. Sembra, infatti, che quando il giovane borsista Omar Razaghi arriva sul posto, in cerca dell'approvazione inizialmente negata a scrivere la biografia di un parente morto, è come se un sasso avesse improvvisamente infranto un lago ghiacciato. La sceneggiatura regge il fascino della scenografiae viceversa. Tutti gli ingredienti sono ben amalgamati e la recitazione del fantastico Anthony Hopkins e della ormai nota Charlotte Gainsbourg contribuiscono a rendere questa pellicola un piccolo gioiello da collezione.

lunedì 30 agosto 2010

Antichrist



Suddiviso in capitoli con titoli masochistici come il precedente "Dogville", "Antichrist" è una pellicola gratuitamente violenta ed altamente scontata oltre che poco credibile. Il tono narrativo è marcatamente onirico e la follia dell'Anticristo del titolo sembra essere pesantemente indotta dal viaggio nel cosiddetto Eden, una foresta cupa e silenziosa, abitata da poco usuali animali parlanti, in cui la protagonista viene trascinata dal suo uomo/terapeuta. Il rapporto tra i due è molto polarizzato e poco credibile nei suoi aspetti non sessuali e le scene erotiche invadono la scena molto spesso. La pellicola risulta, inoltre, deficitaria anche in quanto ad originalità: alcune sequenze ricordano "Misery non deve morire". Inoltre il personaggio di Charlotte Gainsbourg evolve in un crescendo di tensione affondando in questo isolamento naturale in modo parallelo alla trasformazione del personaggio di Jack Nicholson in "Shining".